fbpx

Magazine

5 cose da vedere a Scarperia e San Piero

Inserito nella lista de “I Borghi più Belli d’Italia“, Scarperia e San Piero è un comune sparso istituito il 1º gennaio 2014 dalla fusione di due suggestivi borghi medievali: Scarperia e San Piero a Sieve. Si trova a circa 70 chilometri dalla nostra villa per vacanze con piscina nel Chianti e merita sicuramente una visita. Immerso nelle campagne del Mugello, racchiude tesori artistici e architettonici di notevole interesse.

Cosa vedere a Scarperia e San Piero? Qui di seguito vi proponiamo una selezione di cose da non perdere!

#1 – Palazzo dei Vicari

La visita di Scarperia e San Piero non può che iniziare dal Palazzo dei Vicari, il monumento simbolo del borgo. L’edificio, di impianto trecentesco, è stato man mano ampliato e restaurato nel corso dei secoli. Il nome deriva dai “vicari”, rappresentanti della repubblica di Firenze nel territorio che abitavano nel palazzo. Ha la facciata interamente ricoperta dagli stemmi dei vicari che vi si alternarono, alcuni dei quali realizzati dai Della Robbia. In una delle sale al piano superiore si può ammirare una pregevole Madonna con Bambino e Santi della bottega del Ghirlandaio. Nel palazzo è ospitato il Museo dei Ferri Taglienti, che documenta l’attività plurisecolare dei coltellinai scarperiesi, e non solo.

#2 – Prepositura dei Santi Jacopo e Filippo

Sulla piazza dei Vicari si trova anche la Prepositura dei Santi Jacopo e Filippo. Fondata da Frate Napoleone dei Galluzzi nel 1326, divenne sede della parrocchia dei Santi Jacopo e Filippo nel 1808, quando il convento agostiniano, cui la chiesa era annessa, fu soppresso. L’edificio è stato ampiamente restaurato e ristrutturato nel corso del tempo, soprattutto nella seconda metà del XIX secolo, ad opera dell’architetto Mario Falciani. Al suo interno si conservano alcune opere notevoli, tra cui un Crocifisso ligneo del Sansovino, un tondo marmoreo di Benedetto da Maiano e un tabernacolo per gli oli santi di Mino da Fiesole. Aperta su prenotazione.

#3 – Villa Medicea del Trebbio

Assolutamente da non perdere è la Villa Medicea del Trebbio, dal 2013 inserita nella Lista dei Beni Culturali e Naturali del Patrimonio Mondiale UNESCO. Fu edificata sui ruderi di una precedente torre feudale dall’architetto fiorentino Michelozzo Michelozzi su commissione di Cosimo de’ Medici nella prima metà del XV secolo. L’imponente costruzione si erge sulla sommità di una collina, da cui domina la piana del Mugello e dove in passato si incrociavano importanti vie di comunicazione. Tra le sue mura ha accolto ospiti illustri, tra cui un giovanissimo Amerigo Vespucci, in fuga da Firenze dove infuriava la peste. È visitabile solo su appuntamento.

#4 – Pieve di San Pietro

Merita una visita anche la Pieve di San Pietro, una delle più antiche del Mugello. L’edificio attuale, riedificato su una precedente costruzione di cui si ha memoria fin dal 1018, risale alla metà del Trecento. Nella chiesa e nella canonica si conservano manufatti di grande valore artistico, tra i quali si segnalano un fonte battesimale in terracotta invetriata con scene della vita di San Giovanni Battista realizzato agli inizi del XVI secolo da Giovanni della Robbia; un crocifisso ligneo attribuito a Raffaello da Montelupo; e un dipinto rappresentante la Madonna col Bambino di Lorenzo di Credi.

#5 – Pieve di Sant’Agata

Nella frazione di Sant’Agata, su un’importante via di comunicazione che nel Medioevo univa Firenze e Bologna, sorge una delle più belle e storicamente più significative chiese del Mugello. Risale al XII secolo ma probabilmente venne costruita su una chiesa precedente, le cui tracce sono indicate sul pavimento. Nel corso del tempo è stata oggetto di vari interventi di restauro, pur mantenendo, nel complesso, la struttura originaria. All’interno custodisce diverse opere d’arte, tra le quali spiccano un fonte battesimale datato 1175, un tabernacolo quattrocentesco dei Della Robbia e una tavola lignea di Jacopo di Cione raffigurante la Madonna delle Grazie a cui si rivolgevano le donne in gravidanza.

Foto Villa Medicea del Trebbio © Stefano Casati | Pieve di San Pietro © Andrea Lapi Photography | Pieve di Sant’Agata © Wikipedia – Mongolo1984

Facebook
Twitter
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commento
Nome*
*

Parlano di noi