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Bagno Vignoni, una delle più famose località termali della Toscana

Nel cuore della Val d’Orcia sorge l’affascinante borgo di Bagno Vignoni, una delle località termali più antiche e rinomate della Toscana. Le sue benefiche acque, che sgorgano copiose, erano già note in epoca etrusca e romana, come testimoniano i numerosi reperti archeologici rinvenuti in zona. Tuttavia, il periodo di maggior prestigio delle sue terme fu il Medioevo. Il borgo, in quanto posizionato vicino alla Via Francigena, era frequentato da pellegrini in viaggio verso Roma che si fermavano per godere delle proprietà curative delle sue acque. Nel corso del tempo Bagno Vignoni ha attirato un gran numero di personaggi illustri come Lorenzo il Magnifico e altri membri della famiglia Medici, Caterina Benincasa, che fu poi santa, ed Enea Silvio Piccolomini, il futuro Papa Pio II.

Le acque termali sgorgano ad una temperatura piuttosto elevata (circa 52°) e sono del tipo bicarbonato-solfato-alcalino-terrose. Per le loro proprietà sono particolarmente indicate nel trattamento di patologie dermatologiche e scheletriche. Si tratta di acque di origine vulcanica che nascono a 1000 metri di profondità, assorbendo dal terreno i preziosi minerali ed i composti sulfurei che lo caratterizzano.

Bagno Vignoni, la cui struttura è rimasta pressoché immutata, incanta per la schietta impronta medievale che lo contraddistingue. Al centro del borgo si trova Piazza delle Sorgenti, costituita da un’immensa vasca (lunga 49 metri e larga 29 metri) costruita nel XVI secolo, quando l’intero paese venne ristrutturato in funzione difensiva. Nella vasca l’acqua sgorga dalla sorgente termale e fumiga lentamente, creando un’atmosfera incantevole che ha stupito i viaggiatori di ogni tempo. Oggi fare il bagno nella vasca in piazza è ovviamente vietato ma nel paese vi sono diversi stabilimenti termali che offrono una vasta gamma di trattamenti, sia terapeutici che legati al concetto di benessere e di relax.

Dalla piazza l’acqua poi scorre fino al Parco dei Mulini, un’area naturale protetta liberamente visitabile caratterizzata da elementi di interesse paesaggistico, culturale e naturalistico. In particolare, vi si ammirano i resti di quattro mulini medievali, scavati nella roccia, che fino a metà degli anni ’50 del XX secolo alimentarono l’importante attività molitoria del borgo. Fra gli altri luoghi interessanti citiamo: l’antica Chiesa di San Giovanni Battista, che custodisce un pregevole dipinto di scuola senese del XVIII secolo raffigurante Santa Caterina da Siena; e Palazzo del Rossellino, eretto nel XV secolo su progetto dell’architetto Bernardo Gambarelli detto il Rossellino.

Il borgo, grazie al suo fascino e alla suggestiva atmosfera che vi si respira, è stato spesso protagonista di successi cinematografici. Nel 1982 il celebre regista russo Andrej Tarkovskij vi girò diverse scene del film “Nostalghia“, che poi vinse il Grand Prix du cinéma de création al Festival di Cannes. Tra le altre pellicole ambientate a Bagno Vignoni spiccano: “Al lupo al lupo“, film del 1992 diretto ed interpretato da Carlo Verdone; e “La scuola più bella del mondo“, commedia del 2014 con Christian De Sica e Rocco Papaleo.

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