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Cosa vedere a Certaldo

Posizionato nel cuore della Val d’Elsa, Certaldo è un piccolo ma suggestivo paese ricco di meraviglie dal grande valore storico, culturale ed architettonico. Ha il nucleo antico, che ancora oggi mantiene intatto il suo fascino medievale, separato dal borgo moderno, dove invece si concentrano le attività economiche e le espansioni residenziali. La parte antica, chiamata Certaldo Alta o il Castello, è sulla sommità di una collina, cinta da una cerchia di mura perfettamente conservate.

Deve la sua fama, oltre che al pittoresco borgo medievale, anche al noto poeta e scrittore Giovanni Boccaccio, che nel 1313 nacque a Certaldo e vi trascorse vari periodi della sua vita. Proprio qui si trovano la tomba e la casa dove si presume sia nato e vissuto. La tomba è situata all’interno della romanica Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo. La casa, fedele ricostruzione dell’originale, è oggi sede dell’Ente Nazionale Giovanni Boccaccio, di un museo che custodisce molti dei suoi oggetti personali e di una biblioteca specializzata in edizioni del Decamerone. Da non perdere la magnifica vista panoramica che si può ammirare dalla torre della casa.

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Il borgo medievale è un luogo davvero unico, dove sembra davvero che il tempo si sia fermato. Vi si accede attraverso una delle tre antiche porte: Porta al Sole, così chiamata per la sua esposizione al sole; Porta Alberti, che prende il nome dalla famiglia che dominò su Certaldo; e Porta al Rivellino, che sovrasta una piccola fortificazione.

In fondo a via Boccaccio, la strada principale di Certaldo Alta, si trova Palazzo Pretorio, il più importante edificio del borgo. Antica dimora dei Conti Alberti, fu edificato nel XII secolo e successivamente ampliato e modificato nel XV secolo. Al suo interno è stato allestito un interessantissimo museo, che ospita mostre di vario genere, convegni, seminari e spettacoli teatrali. Qui si possono ammirare alcune opere di rilievo di Pier Francesco Fiorentino e reperti archeologici rinvenuti nei dintorni. Nel cortile si trova la Casa giapponese del Tè, ideata e progettata dall’artista Hidetoshi Nagasawa.

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Vicino al Palazzo Pretorio è visibile la Chiesa dei Santi Tommaso e Prospero, oggi sconsacrata, dove si conservano affreschi e sinopie del XV e XVI secolo, oltre al grande Tabernacolo dei Giustiziati dipinto da Benozzo Gozzoli, artista tra i più rappresentativi e prolifici del Quattrocento italiano. Tra gli edifici religiosi si segnalano: la Propositura di San Tommaso Apostolo, in stile neoromanico, dove è custodito un Crocifisso risalente al XIV secolo, oggetto di preghiera e di venerazione da parte della beata Giulia Della Rena; e la Pieve di San Lazzaro a Lucardo, uno dei più significativi esempi di architettura romanica in Val d’Elsa.

Merita una visita anche il Museo di Arte Sacra, ospitato nei locali dell’ex convento agostiniano accanto alla Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo. Vi sono raccolte opere religiose che vanno dal Medioevo fino al XVIII secolo provenienti dal vicariato ecclesiastico di Certaldo. Tra i pezzi di maggior pregio spicca un crocifisso ligneo del XIII secolo, proveniente dalla Chiesa di San Pietro a Petrognano. All’interno di Palazzo Giannozzi è stato invece allestito l’originale Museo del Chiodo, che presenta una singolare collezione di chiodi, di utensili della civiltà contadina e di sculture in legno.

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