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Cosa vedere a Gaiole in Chianti

Situato a circa 40 chilometri dalla nostra villa, Gaiole in Chianti è un piccolo e suggestivo paese che ha conservato la struttura urbanistica medievale. Immerso nelle verdi colline chiantigiane, è una tappa obbligata per gli amanti del Chianti Classico e non solo. La zona era già frequentata dagli Etruschi e dai Romani, come testimoniano i ritrovamenti archeologici della necropoli di Cacchiano, risalenti al I-III secolo d.C. Gaiole nasce come luogo di scambi commerciali durante il XIII secolo e da allora ha sempre giocato un ruolo importante come “città mercato” per le località circostanti. Tale ruolo ha anche determinato la conformazione dell’abitato: le case sono disposte lungo una strada centrale che si allarga a formare una grande piazza triangolare, in passato destinata ad accogliere uomini e merci.

Gaiole è la meta ideale per i viaggiatori amanti dell’architettura religiosa. Il suo territorio si distingue infatti per la presenza di numerose chiese e antiche pievi. La principale chiesa è quella intitolata a San Sigismondo, il santo patrono del paese, a cui è dedicata pure una festa che si tiene il 17 luglio. Si tratta di una costruzione in stile neogotico rivestita in pietra serena, la pietra locale che caratterizza gli edifici più antichi della zona. All’interno si può ammirare un paliotto in scagliola risalente al XVII secolo che raffigura la Vergine del Rosario. Tra le pievi spicca quella di Santa Maria a Spaltenna, situata a pochi passi dal centro abitato di Gaiole. Risalente alla prima metà del X secolo, ha l’impianto tipico delle pievi romaniche fiorentine dell’epoca con tre navate ed un’abside. Al suo interno è custodito un crocifisso ligneo intorno al quale ruota una vecchia leggenda.

Di grande interesse artistico è la Pieve di San Polo in Rosso a Poggio San Polo, una delle costruzioni religiose più pittoresche del Chianti. Edificata nel XII secolo, ha un impianto romanico con aggiunte gotiche. All’interno sono conservati alcuni pregevoli affreschi quattrocenteschi e arredi liturgici di varie epoche. Tra gli altri edifici di culto si segnalano: la Pieve di San Marcellino a Monti, che ebbe notevole importanza nel Medioevo perché molto legata alla famiglia dei Ricasoli; la Pieve di San Giusto in Salcio, risalente all’XI secolo anche se è stata oggetto di un radicale restauro tra il 1926 e il 1929; e la Pieve di San Vincenti, che secondo la tradizione sarebbe stata fondata nel VII secolo da Servando, vescovo di Arezzo.

Il comune di Gaiole è anche ricco di caratteristici borghi e agglomerati rurali. Tra questi merita senza dubbio una visita il borgo fortificato di Vertine, che ha conservato quasi intatte le testimonianze del suo passato. Passeggiando tra le sue stradine, vi sembrerà che il tempo si sia fermato al Medioevo. Nel borgo si trova la Pieve di San Bartolomeo, che custodisce frammenti di affreschi risalenti al XV secolo. Oltre a Vertine, ci sono il villaggio romanico di San Sano, Lecchi, Ama, Casanova D’Ama e Adine. Da Gaiole è inoltre possibile partire alla scoperta di suggestivi castelli sparsi lungo la Strada dei Castelli del Chianti.

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