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Cosa vedere a Pisa

Situata a poco più di 70 chilometri dalla nostra villa, Pisa è una piccola ed affascinante città che tutti dovrebbero visitare almeno una volta nella vita. È famosa in tutto il mondo per la Torre Pendente ma questo maestoso campanile è solo uno degli innumerevoli tesori artistici e storici che la bella città toscana offre.

La visita di Pisa non può che iniziare dalla scenografica Piazza dei Miracoli, che racchiude un patrimonio culturale di eccezionale valore universale. Nel 1987 l’Unesco l’ha inserita nella World Heritage List. L’origine del nome è da attribuire al poeta Gabriele D’Annunzio, che nel suo romanzo “Forse che sì, forse che no” la ribattezzò “prato dei miracoli”. Ed è proprio da allora che è conosciuta come Piazza dei Miracoli. Ospita quattro meraviglie dell’architettura medievale: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, capolavoro del romanico pisano che conserva straordinarie opere d’arte; la celeberrima Torre Pendente, da cui è possibile ammirare una vista a dir poco spettacolare; il Battistero dedicato a San Giovanni Battista, che si distingue per le sue notevoli dimensioni; e il Campo Santo, una delle più antiche architetture medievali cristiane destinate al culto dei morti. Piccola curiosità: oltre alla torre in Piazza dei Miracoli, a Pisa ci sono altre due torri inclinate, quella della Chiesa di San Nicola e quella di San Michele degli Scalzi.

Altra piazza da visitare è l’elegante Piazza dei Cavalieri, una tappa obbligata per chi vuole approfondire la storia della città. Il suo aspetto attuale è frutto di un’importante opera di risistemazione urbana attuata in gran parte su progetto di Giorgio Vasari a partire dal 1562. Tra i diversi edifici che affacciano sulla piazza spiccano: il Palazzo della Carovana, oggi sede della prestigiosa Scuola Normale Superiore fondata da Napoleone; la Chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, rinomata per il prezioso soffitto ligneo intagliato; e il Palazzo dell’Orologio, dove venne tenuto prigioniero e morì di fame con la sua famiglia il Conte Ugolino. A pochi passi da Piazza dei Cavalieri si trova Borgo Stretto, una delle vie principali della città dove si può passeggiare e fare shopping al coperto di portici medievali. Lungo la strada si incontrano vari edifici storici, tra cui: il Casino dei Nobili, risalente al XVIII secolo; e la Chiesa di San Michele in Borgo, che conserva affreschi e dipinti databili tra il XIII ed il XVIII secolo.

Per chi apprezza i musei, merita certamente una visita il Museo Nazionale di Palazzo Reale, che raccoglie arredi e opere appartenute alle famiglie che hanno vissuto nel palazzo, tra cui capolavori di artisti del calibro di Rosso Fiorentino, Raffaello e Giuseppe Maria Crespi. L’edificio, commissionato da Francesco I de’ Medici, fu edificato tra il 1583 e il 1587 su progetto dell’architetto Bernardo Buontalenti. Palazzo Reale non è che una delle tante attrazioni che si trovano sui Lungarni, le vie che corrono accanto al fiume Arno. Il tratto più celebre è il Lungarno Mediceo, sul quale affacciano: il Museo Nazionale di San Matteo, che custodisce un’interessante collezione di sculture e dipinti; e diversi edifici storici come il Palazzo dei Medici, il Palazzo Toscanelli e la Chiesa di San Matteo in Soarta. Sul Lungarno Gambacorti invece c’è un piccolo gioiello architettonico, la Chiesa di Santa Maria della Spina, che rappresenta uno splendido esempio di stile gotico pisano.

Un’altra attrazione da non perdere a Pisa è il colorato murales “Tuttomondo” realizzato nel 1989 sulla parete esterna della canonica della Chiesa di Sant’Antonio Abate dall’artista statunitense Keith Haring, maestro e precursore della street art. L’opera ritrae 30 omini incastrati tra loro come in un puzzle. Infine, chi ama la natura, e in particolar modo la botanica, non può perdersi l’Orto Botanico, fondato nel 1543 dal famoso medico e botanico imolese Luca Ghini. È suddiviso in sette settori ed ospita una ricca collezione di piante provenienti da tutto il mondo. All’interno dell’orto c’è anche un museo, che custodisce svariate opere di interesse storico e artistico oltre che scientifico.

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