fbpx

Magazine

Dieci cose da vedere assolutamente nel Chianti

Posizionato a cavallo fra le province di Firenze, Siena e Arezzo, il Chianti è un’incantevole zona collinare caratterizzata da un territorio particolarmente ricco dal punto di vista naturalistico ed enogastronomico, ma di eccezionale interesse anche sotto il profilo storico-artistico.

Questa suggestiva area della Toscana, oltre ad essere famosa per i suoi caratteristici paesaggi collinari e per la produzione di uno dei vini più celebri e pregiati al mondo, è una terra ricca di storia e cultura, che si distingue per la presenza di pittoreschi borghi e luoghi storici tra i più belli d’Italia.

Strada del Vino Vernaccia di San Gimignano

Il Chianti è davvero una tappa obbligata per chi cerca una vera esperienza toscana.

Scopriamo assieme cosa vedere in questo angolo affascinante della Toscana!

#1 – GREVE IN CHIANTI

Considerata la porta d’ingresso del Chianti per la sua strategica posizione a metà strada tra Firenze e Siena, Greve in Chianti è un pittoresco paese circondato da vigneti e alberi di ulivo che trova nell’antica Piazza Matteotti il suo cuore pulsante. Delimitata da palazzi, portici e loggiati, questa piazza dalla caratteristica forma a imbuto è animata da negozi di souvenir, enoteche e ristoranti che servono le specialità della cucina locale.

Il paese è ricco di chiese e di pievi di notevoli interesse, tra le quali si segnala la Chiesa di Santa Croce, dove si conservano numerose opere di pregio. Poco distante dal centro, si erge su di un colle il borgo fortificato di Montefioralle, frazione di Greve in Chianti. Inserito a pieno titolo nel circuito dei “Borghi più belli d’Italia“, è un piccolo gioiello medievale.

 

#2 – RADDA IN CHIANTI

Posto sulla cima del colle che divide le valli di Arbia e Pesa, Radda in Chianti è il più piccolo dei comuni del Chianti. Ha origini antichissime, come attestano i reperti archeologici rinvenuti nell’area di Poggio la Croce, riferibili alla fine dell’età del bronzo. Il paese, che conserva intatta la sua magica atmosfera medievale, è racchiuso all’interno delle antiche mura cittadine, di cui oggi rimangono brevi tratti e alcune torri.

Da vedere sono: il Palazzo del Podestà, risalente al XV secolo; la Propositura di San Nicolò, con la sua facciata in stile neogotico; e la Ghiacciaia Granducale, eretta verso la fine del XIX secolo per lo stoccaggio del ghiaccio.

Da non perdere poi la frazione di Volpaia, splendido borgo fortificato d’origine medioevale impreziosito da una meravigliosa cornice di vigneti.

 

#3 – GAIOLE IN CHIANTI

Un’altra tappa obbligata è rappresentata da Gaiole in Chianti, paese che ancora oggi conserva la tipica struttura urbana medievale. Posizionato a metà strada tra il Chianti e il Valdarno, ha sempre giocato un ruolo importante come “città mercato” per le località vicine. Il territorio di Gaiole si distingue per la presenza di antichi pievi, tra le quali si segnalano: la Pieve di San Polo in Rosso a Poggio San Polo, la cui costruzione risale al XII secolo; e la pieve di Santa Maria a Spaltenna, risalente all’inizio del X secolo, nota per la Leggenda del Crocifisso.

Dal paese è possibile partire alla scoperta di suggestivi castelli sparsi lungo la Strada dei Castelli del Chianti, tra i quali spiccano l’imponente Castello di Brolio, di origine longobarda, e il Castello di Meleto, tipico esempio di fattoria fortificata.

 

#4 – CASTELLINA IN CHIANTI

Posizionato sulla cima di un colle che sovrasta vigneti, uliveti e boschi, Castellina in Chianti è un interessante centro medievale le cui origini risalgono al periodo etrusco, come testimoniato dai numerosi reperti rinvenuti nell’area, in particolare la necropoli del Poggino nei pressi della frazione di Fonterutoli e l’imponente tumulo di Monte Calvario, risalenti al VII-VI secolo a.C. Nel XV secolo Castellina fu dominio fiorentino: restano di quel periodo la Rocca con la sua maestosa torre, che offre una spettacolare vista sul paesaggio circostante, e parti della antiche Mura con il camminamento seminterrato, l’attuale Via delle Volte.

All’interno della Rocca medievale è allestito il Museo Archeologico del Chianti Senese, che racconta la storia antica del Chianti attraverso materiali e dati archeologici.

 

#5 – BARBERINO VAL D’ELSA

Immerso nelle colline tra Firenze e Siena, Barberino Val d’Elsa è un delizioso borgo medievale ancora parzialmente circondato dall’antica cinta muraria fortificata, impreziosita da due porte, quella Fiorentina a nord e quella Senese a sud. Tra le sue stradine si respira un’atmosfera suggestiva che riporta indietro nel tempo.

Nel territorio di Barberino si possono ammirare diversi palazzi ed architetture interessanti come: il Palazzo del Cardinale, dove è esposto l’emblema della famiglia Barberini; il Palazzo Pretorio, decorato con stemmi dei podestà; e lo Spedale dei Pellegrini, eretto nel XIV secolo ma recentemente restaurato. Invece tra gli edifici religiosi si segnalano: la Chiesa di San Bartolomeo, dove si può ammirare un frammento d’affresco della scuola di Giotto; e la Pieve di Sant’Appiano, di origini antichissime.

 

#6 – TAVARNELLE VAL DI PESA

A cavallo tra la Val di Pesa e la Val d’Elsa si trova Tavarnelle Val di Pesa, che presenta un paesaggio unico attorniato da vaste distese di oliveti e vigneti, ideali per piacevoli passeggiate a piedi, a cavallo o in bici. All’interno del borgo e appena fuori città vi sono un gran numero di chiese e di pievi dal grande valore artistico che valgono da sole una visita. Tra le vie del centro si trova la duecentesca Chiesa di Santa Lucia al Borghetto, al cui interno si possono ammirare diverse opere d’arte, mentre fuori il borgo si incontrano: la Pieve di San Pietro in Bossolo, uno dei più classici esempi di romanico del contado fiorentino; e la Chiesa di Santa Maria del Carmine, risalente al XV secolo.

Poco lontano da Tavarnelle merita una visita il borgo di San Donato in Poggio, che ha conservato intatto l’aspetto medievale.

 

#7 – CASTELNUOVO BERARDENGA

Ai confini meridionali del Chianti Classico si trova Castelnuovo Berardenga, borgo fortificato di cui rimane solo una parte delle vecchie mura. Il territorio è ricco di ville sette-ottocentesche, tra le quali spicca Villa Chigi Saracini, un gioiello architettonico unico nel suo genere. Per gli appassionati di arte e cultura vi sono due interessanti strutture museali: il Museo del Paesaggio, che ambisce a far riflettere sulle trasformazioni del mondo; e il Parco Sculture del Chianti, una mostra permanente di installazioni e sculture contemporanee.

Da non perdere il piccolo borgo di San Gusmè, incastonato in uno splendido paesaggio di vigneti. Poco lontano dal paese si trova la frazione di Monteaperti, sul cui colle nel 1260 venne combattuta la storica battaglia tra senesi e fiorentini, citata anche da Dante nella Divina Commedia.

 

#8 – POGGIBONSI

Immerso nel cuore della Val d’Elsa, Poggibonsi è un caratteristico borgo medievale che affascina i visitatori con le sue testimonianze storiche e i suoi stupendi paesaggi. Tra le costruzioni religiose si segnalano: il complesso monumentale di San Lucchese, uno dei pochissimi esempi di architettura gotica in Italia, che vanta una eccezionale collezione di opere d’arte; e la Chiesa di San Lorenzo, con opere di grandissimo pregio. Invece, come esempi di architettura militare spiccano: la Fortezza di Poggio Imperiale, costruita nel XVI secolo per volontà di Lorenzo il Magnifico, il cui progetto però non fu mai portato a pieno compimento; e il Castello della Magione, che conserva tracce originali della sua architettura medievale.

Di notevole interesse anche l’Archeodromo, che riproduce in scala reale il piccolo villaggio del IX e X secolo.

 

#9 – SAN CASCIANO IN VAL DI PESA

Su una collina che affaccia sulle valli della Greve e della Pesa sorge San Casciano in Val di Pesa, un borgo ricco di storia e tradizione noto per la produzione di vino, dell’olio extravergine d’oliva e dei prodotti agricoli in generale. Il paese e le colline circostanti presentano diversi edifici religiosi che meritano una visita: la Collegiata di San Cassiano, in stile neoclassico, che conserva pregevoli opere d’arte; la Chiesa di Santa Maria al Prato, tra le cui notevoli opere spicca un Crocifisso di Simone Martini; la Chiesa di Santa Maria del Gesù, che ospita il Museo Giuliano Ghelli e importanti dipinti; e la Pieve di San Pancrazio, straordinario esempio di architettura romanica di ispirazione lombarda.

A San Casciano, in località La Collina, si trova anche la tomba etrusca dell’Arciere, risalente al VII secolo a.C.

 

#10 – IMPRUNETA

Situato al confine della zona del Chianti Classico, Impruneta a rigore non fa parte del Chianti propriamente detto ma merita senza dubbio una sosta. Sorge in un’area punteggiata da boschi, vitigni ed oliveti ma ciò che gli ha dato e gli dà notorietà è la produzione del cosiddetto cotto di Impruneta, terracotta la cui tradizione risale al Medioevo. Il paese è ricco di monumenti, tra cui spicca l’imponente basilica, risalente all’XI secolo, dedicata a Santa Maria con l’annesso museo del Tesoro, al cui interno sono conservate opere di importanti artisti quali Michelozzo e Luca della Robbia, oltre ad una miracolosa icona della Madonna.

Per quanto riguarda la cucina, si racconta che il peposo, piatto tipico toscano a base di carne di manzo, vino rosso e pepe nero, sia stato inventato dai fornacini dell’Impruneta.

Pronti per scoprire uno tra i territori più belli del mondo?

Il Chianti vi attende con i suoi affascinanti borghi!

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on linkedin
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commento
Nome*
*

Parlano di noi