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Itinerario da Certaldo ad Artimino

Cosa vedere nei dintorni della nostra villa? Seguici in questo itinerario da Certaldo ad Artimino che tocca alcune fra le più gradevoli località turistiche della Toscana. Il tragitto è lungo circa 60 chilometri ma può essere percorso anche a tappe.

La prima tappa dell’itinerario è San Miniato, incantevole borgo distante poco più di 30 chilometri dalla nostra villa. Molto suggestivo è il centro storico, che ha conservato intatto il suo aspetto medievale. San Miniato è molto famoso per la raccolta del pregiato tartufo bianco, a cui è dedicata anche una mostra mercato che si svolge ogni anno a novembre. Il borgo è sovrastato dalla Torre di Federico II, risalente al XIII secolo ma ricostruita nel 1958 esattamente come l’originale. Dalla cima è possibile godere di un meraviglioso panorama sulla cittadina e sulla campagna circostante. San Miniato è ricco di edifici religiosi, tra i quali spiccano: la bellissima Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio, con l’enigmatica facciata in stile romanico pisano rivestita di mattoncini; e la Chiesa di San Domenico, di notevole interesse dal punto di vista artistico, che conserva opere pittoriche e scultoree di pregevole fattura. Tra i luoghi di maggiore interesse si segnalano anche: il Palazzo Comunale, al cui interno si possono ammirare alcuni ambienti riccamente affrescati; e il Museo Diocesano d’Arte Sacra, attiguo alla cattedrale, che custodisce una straordinaria raccolta di opere d’arte provenienti dalle chiese della diocesi.

A pochi chilometri da San Miniato si trova Empoli, piccola ed accogliente cittadina che sorprende il visitatore con alcuni gioielli storico-artistici. Il prodotto simbolo di Empoli è il vetro verde, a cui è dedicato il MuVE – Museo del vetro, dove si ripercorre la storia di questa affascinate attività artigiana attraverso strumenti ed oggetti. Il centro storico è raccolto attorno a piazza Farinata degli Uberti, per gli empolesi piazza dei Leoni, sulla quale affaccia la Collegiata di Sant’Andrea, con la sua splendida facciata decorata in marmo bicromo. Annesso alla chiesa il Museo della Collegiata, che custodisce opere d’arte medievali e rinascimentali provenienti in gran parte dalle chiese locali. Meritano una visita anche: lo storico Palazzo Ghibellino, al cui interno è allestito il Museo Civico di Paleontologia; e la Chiesa di Santo Stefano degli Agostiniani, dall’immenso valore storico e artistico. Nel borgo di Pontorme, alle porte di Empoli, nel 1494 nacque Jacopo Carucci, meglio conosciuto come Pontormo, uno dei grandi geni della storia dell’arte nonché uno dei principali esponenti della “maniera moderna”. Qui si visita la casa natale dell’artista, dove sono esposti oggetti e opere che rammentano l’espressione del maestro.

Infine, l’ultima tappa dell’itinerario è Artimino, piccolo borgo medievale adagiato su un colle del Montalbano. Originale centro etrusco, conserva interessanti resti che si possono ammirare nel Museo Archeologico “Francesco Nicosia”. Allestito negli ambienti delle ex tinaie, custodisce eccezionali corredi funebri restituiti dalle necropoli di Prato Rosello e di Comeana e testimonianze provenienti dai nuclei insediativi etruschi di Artimino e Pietramarina. Il borgo è dominato da una delle più importanti ville medicee. Stiamo parlando di Villa La Ferdinanda, patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2013. Detta anche Villa dei Cento Camini per il gran numero di comignoli che sporgono dalla sommità dell’edificio, fu costruita alle fine del XVI secolo su progetto di Bernardo Buontalenti, uno dei più grandi architetti del Rinascimento. All’interno si possono ammirare pregevoli affreschi realizzati dai maestri del tempo. Poco distante dal borgo sorge l’antica Pieve di Santa Maria e di San Leonardo, uno dei più affascinanti esempi di architettura romanica lombarda in Toscana.

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