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Itinerario di un giorno a Firenze

Firenze è una delle città più belle al mondo e si trova a soli 30 chilometri dalla nostra villa per vacanze con piscina nel Chianti. Il suo centro storico è stato inserito dall’Unesco nella World Heritage List con questa motivazione: “una realizzazione artistica unica, un capolavoro assoluto, frutto di una continua creazione durata sei secoli. Qui troviamo, oltre ai Musei […] la più forte concentrazione di opere d’arte conosciute in tutto il mondo“. Sono così tante le attrazioni da visitare che non basterebbe un mese per vederle tutte. Ma ecco un affascinante itinerario di un giorno a Firenze, consigliato a tutti coloro che hanno poco tempo a disposizione.

La prima tappa dell’itinerario è Piazza del Duomo, il luogo dove sono state scritte tante pagine della storia fiorentina. Qui si possono ammirare gli edifici religiosi più importanti della città. La piazza fa da palcoscenico alla maestosa Cattedrale di Santa Maria del Fiore, meglio conosciuta come Duomo. Oltre ad essere uno dei simboli di Firenze, è uno dei massimi capolavori dell’architettura gotica italiana. L’edificio è caratterizzato dalla copertura di marmi colorati e dalla cupola del Brunelleschi, che svetta fiera nel cielo fiorentino. Di fianco alla cattedrale si innalza il Campanile di Giotto, considerato il più bello d’Italia, mentre di fronte si erge l’affascinante Battistero di San Giovanni, il cui aspetto attuale è il frutto dell’ampliamento di un primitivo battistero, risalente al IV-V secolo. Nella piazza si trova pure il Museo dell’Opera del Duomo, che custodisce una straordinaria collezione di capolavori di artisti del calibro di Michelangelo, Donatello, Luca della Robbia, Brunelleschi e Ghiberti.

La tappa successiva dell’itinerario è la Basilica di Santa Croce, la più monumentale delle chiese francescane. Situata nell’omonima piazza, è anche conosciuta come il “tempio delle itale glorie” perché accoglie i monumenti funebri di geni assoluti del Bel Paese quali Galileo, Michelangelo, Alfieri, Machiavelli, Rossini e Leon Battista Alberti. Al suo interno vi sono opere di particolare prestigio come gli affreschi delle cappelle Bardi e Peruzzi realizzati da Giotto. Nello spazio dell’antico refettorio e nell’ala del convento francescano che divide i due chiostri è ospitato il Museo dell’Opera di Santa Croce.

Da Piazza Santa Croce si prosegue prima lungo Borgo dei Greci e poi su Via dei Gondi per raggiungere Piazza della Signoria, che si presenta come una galleria d’arte a cielo aperto. Vi si trovano alcuni degli edifici più famosi della città, a partire da Palazzo Vecchio. Al suo interno è allestito un museo che ripercorre la storia di Firenze. Tra le opere presenti nell’edificio si segnalano la Giuditta di Donatello, le pitture di Bronzino nella Cappella di Eleonora e il Genio della Vittoria di Michelangelo. Di fronte al palazzo, la Loggia della Signoria, che custodisce sculture di inestimabile valore artistico. Invece al centro della piazza sono collocati il monumento equestre di Cosimo I scolpito dal Giambologna e la Fontana del Nettuno realizzata da Bartolomeo Ammannati.

Nelle immediate vicinanze di Piazza Signoria ci sono gli Uffizi, considerati in assoluto il miglior museo del mondo. La galleria, che occupa il primo e il secondo piano di un edificio progettato da Giorgio Vasari, ospita un eccezionale patrimonio artistico, comprendente una delle più importanti collezioni di sculture antiche e di pitture (dal Medioevo all’età moderna). Dopo aver ammirato i capolavori degli Uffizi, l’itinerario prosegue con una passeggiata su Ponte Vecchio, un altro dei luoghi simboli di Firenze nonché il più antico attraversamento dell’Arno. La prima costruzione risale all’epoca romana ma la sua versione attuale si deve alla ricostruzione del 1345, forse su progetto di Taddeo Gaddi. Nei due portici laterali ospita esclusivamente botteghe di orafi e gioiellieri.

Infine, l’ultima tappa dell’itinerario è Palazzo Pitti, il più grande dei palazzi fiorentini. Sebbene sia stato abitato dai Medici, dagli Asburgo-Lorena e dai Savoia, porta ancora il nome del suo primo proprietario, il banchiere fiorentino Luca Pitti, che lo fece edificare nel XV secolo. Attualmente ospita: il Tesoro dei Granduchi e il Museo delle Icone Russe, con la Cappella Palatina, al pianterreno; la Galleria Palatina e gli Appartamenti Imperiali e Reali al piano nobile; e la Galleria d’Arte Moderna e il Museo della Moda e del Costume al secondo piano. Alle spalle di Palazzo Pitti si estende il Giardino di Boboli, uno dei più importanti e antichi esempi di giardino formale all’italiana. Al suo interno spiccano: il settecentesco padiglione del Kaffeehaus, raro esempio di architettura rococò in Toscana; e la celeberrima grotta realizzata da Bernardo Buontalenti.

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