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Itinerario nel Chianti senese

Cosa vedere nel Chianti? Ecco un interessante ed appassionante itinerario che ti porterà alla scoperta delle bellezze artistiche, naturalistiche e storiche del Chianti senese. Si tratta di un territorio estremamente affascinante e unico nel suo genere, capace di regalare scorci e panorami mozzafiato. L’itinerario è lungo circa 70 km ma può essere percorso anche a tappe.

Partendo dalla nostra villa, la prima tappa dell’itinerario è Castellina in Chianti, un grazioso borgo medievale che sorge sulla cima di una collina. Le sue origini, tuttavia, risalgono al periodo etrusco, come testimoniano i resti della necropoli del Poggino nei pressi dell’abitato di Fonterutoli e il tumulo di Montecalvario. Dopo una passeggiata lungo Via delle Volte, la suggestiva strada coperta addossata alle antiche mura, ti suggeriamo di visitare la Rocca, dalla cui torre è possibile godere di una splendida vista del paesaggio chiantigiano. All’interno della fortificazione è ospitato il Museo Archeologico del Chianti Senese. Tra gli edifici religiosi spicca la Chiesa di San Salvatore, che custodisce un importante affresco di Bicci di Lorenzo.

La seconda tappa dell’itinerario è Radda in Chianti, probabilmente il più medievale dei comuni dell’area. Posizionato su un poggio, è racchiuso all’interno delle antiche mura cittadine. Come Castellina in Chianti, anche Radda vanta origini etrusche. Tracce di questo misterioso popolo sono state ritrovate nell’area di Poggio la Croce. Il cuore del paese, dominato da ciò che resta del castello, è Piazza Francesco Ferrucci, sulla quale affacciano: il quattrocentesco Palazzo del Podestà, ornato di stemmi araldici in facciata, e la Propositura di San Nicolò, di fondazione trecentesca ma ristrutturata nel XX secolo. Merita una visita la frazione di Volpaia, un piccolo borgo fortificato dove il tempo sembra essersi fermato.

A pochi chilometri da Radda in Chianti si trova il borgo murato di Vertine, che conserva quasi intatte le testimonianze del suo passato. Passeggiare tra le stradine del borgo significa fare un viaggio indietro nel tempo. All’interno del paese è visibile la Pieve di San Bartolomeo, che conserva frammenti di affreschi risalenti al XV secolo. La tappa successiva è Gaiole in Chianti, altro stupendo paese di origine medioevale. Il suo territorio è caratterizzato dalla presenza di numerose architetture religiose, tra le quali spiccano: la romanica Pieve di Santa Maria a Spaltenna, risalente al X secolo, al cui interno è custodito un crocifisso ligneo molto importante per la popolazione chiantigiana; e la duecentesca Pieve di San Polo in Rosso a Poggio San Polo, di grande interesse artistico.

L’itinerario prosegue poi nel minuscolo e tranquillo borgo di San Gusmé, con le sue caratteristiche strade e gli edifici che conservano i segni della storia. Nel borgo, racchiuso all’interno dell’antica cinta muraria, si possono ammirare la Pieve dei Santi Cosma e Damiano e la Chiesa della Compagnia della Santissima Annunziata. Infine, l’ultima tappa dell’itinerario è Castelnuovo Berardenga, borgo fortificato immerso in un contesto naturalistico di grande bellezza. L’elemento di maggior spicco della cittadina è l’ottocentesca Villa Chigi Saracini, circondata da un giardino all’italiana e da un parco all’inglese. Tra le altre cose da vedere si segnalano: il Museo del Paesaggio, che presenta una ricca documentazione sulla storia del paesaggio senese; il Parco Sculture del Chianti, con installazioni e sculture contemporanee; e la Pieve di Santa Maria a Pacina, di antiche origini.

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