fbpx

Magazine

Perché visitare il Chianti

Perché visitare il Chianti? Questo meraviglioso territorio che si estende da Firenze a Siena è probabilmente la parte più ricca di bellezze della Toscana. Per questo è considerato da sempre il cuore della regione. Ha tanto da offrire ed è in grado di conquistare qualsiasi tipo di viaggiatore in ogni stagione dell’anno grazie al suo prezioso patrimonio naturalistico, storico, culturale ed enogastronomico.

Per saperne di più, ecco i nostri “Perché”. Che, siamo sicuri, ti convinceranno a scegliere il Chianti come meta delle tue prossime vacanze.

Perché è natura

Il Chianti è innanzitutto famoso per la natura incontaminata e i suoi paesaggi incredibilmente belli ed estremamente vari. È la destinazione giusta per chi vuole staccare la spina e trascorrere qualche giorno lontano dallo stress e dai ritmi di vita frenetici della città. Riserva straordinarie sorprese a chi si avventura nel suo incantevole territorio. Per gli appassionati di hiking, di trekking e delle escursioni in bicicletta, vi sono un gran numero di splendidi sentieri che si snodano su e giù per le colline. Immersi in boschi, vallate e minuscoli borghi, permettono di ammirare scorci da cartolina e suggestivi panorami ricchi di fascino e poesia. Percorrendoli avrai la sensazione di trovarti in un altro mondo.

Perché è ricco di attrazioni storiche e culturali

Alle bellezze naturalistiche e paesaggistiche si sommano le ricchezze storiche e culturali. Il Chianti è tutto un susseguirsi di gioielli architettonici e di borghi dove il tempo si è fermato, che, circondati dalla natura, ne costituiscono uno degli aspetti più affascinanti. Si va dagli splendidi edifici religiosi impreziositi da pregevoli opere d’arte come la Pieve di Sant’Appiano e la Pieve di San Cresci; alle prestigiose architetture storiche come Villa Chigi Saracini e la Fortezza di Poggio Imperiale. Non mancano poi i musei, tra i quali si segnalano: il Museo Archeologico del Chianti Senese, che racconta l’antica storia del Chianti; e il Museo di San Francesco, che custodisce una straordinaria collezione di dipinti, sculture, paramenti e arredi sacri.

Perché si beve (e mangia) bene

Il Chianti, però, non è solo natura, storia e cultura. Infatti è anche una tappa obbligata per gli amanti del buon bere e della buona tavola. I comuni presenti nell’area sono parte della zona di produzione del Chianti, uno dei vini italiani più celebri e pregiati al mondo, che si sposa egregiamente con la maggior parte dei piatti toscani ed italiani. Ma oltre al vino, sono tanti i prodotti di eccellenza che il territorio offre: olio extravergine di oliva, salumi e formaggi, solo per citarne alcuni. Quella chiantigiana è una cucina genuina e saporita che trae la sua origine e resta legata alle tradizioni del mondo contadino. Tra i piatti tipici spiccano: la tanto celebrata bistecca, la ribollita, il peposo, il collo ripieno, i fegatini di pollo e la trippa.

Perché vanta antiche tradizioni di artigianato

Una vacanza nel Chianti non deluderà nemmeno gli amanti dello shopping che vogliono regalarsi un souvenir o fare delle spese. Te ne accorgerei passeggiando per le sue strade costellate di laboratori e botteghe che vendono i prodotti tipici dell’artigianato locale. Da secoli artigiani ed artisti mantengono viva la tradizione degli antichi mestieri. Ogni paese ha la sua peculiare tradizione artigianale: Impruneta è famosa per i prodotti in terracotta; Greve in Chianti per i cestini in vimini e gli oggetti in legno; Tavarnelle Val di Pesa per l’arte del ricamo; Radda in Chianti per i capi in cashmere; San Casciano in Val di Pesa per la lavorazione della ceramica e del legno; e Panzano in Chianti per i manufatti in ceramica.

Facebook
Twitter
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commento
Nome*
*

Parlano di noi