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Vinci, la città di Leonardo

Situato a poco più di 30 chilometri dalla nostra villa, Vinci è un suggestivo borgo immerso tra oliveti e vigneti che regalano paesaggi straordinari ed ineguagliabili. Deve la sua notorietà a Leonardo, che qui, in località detta Anchiano, nacque il 15 aprile del 1452 e maturò le prime ispirazioni per i suoi studi ed opere pittoriche. Al suo genio sono legati i luoghi più interessanti della città.

Cuore del centro storico è il Castello dei Conti Guidi, maestoso edificio medievale che vigila sull’abitato dal XII secolo. Del complesso, conosciuto come “castello della nave” per la particolare forma che ricorda quella di un’imbarcazione a vela, si conserva oggi il nucleo originario. Al suo interno è custodita una pregevole Madonna con Bambino in ceramica di Giovanni della Robbia ma soprattutto è ospitata una delle sedi del Museo Leonardiano. Al piano terra sono allestite le sezioni dedicate all’ingegneria civile, alle macchine da guerra, al volo, ai meccanismi e agli strumenti mentre al primo piano si trovano la sala dedicata ai dispositivi per il movimento in acqua e per la navigazione fluviale, la sala immersiva con la video installazione “Ebbe nome Lionardo” e la mostra multimediale “Anatomia dei disegni”.

All’interno del perimetro murario dell’antico castello vi sono pure: la Biblioteca Leonardiana, che raccoglie oltre sedicimila opere di e su Leonardo; e la Chiesa di Santa Croce, dove si può ammirare il fonte battesimale in cui fu battezzato l’artista-genio del Rinascimento. Nella piazza retrostante l’ingresso al castello è collocata la grande scultura “L’Uomo di Vinci“, capolavoro dell’artista Mario Ceroli che omaggia l’Uomo vitruviano. A pochi metri di distanza si trova la suggestiva Piazza dei Guidi, riconfigurata nel 2006 dall’artista contemporaneo Mimmo Paladino. Qui c’è l’ingresso alla Palazzina Uzielli, che ospita un’altra sede espositiva del Museo Leonardiano. L’edificio è intitolato a Gustavo Uzielli, uno dei maggiori studiosi di Leonardo. Accoglie le sezioni dedicate alle macchine da cantiere, alla tecnologia della manifattura tessile, agli orologi meccanici e all’anatomia.

Nella storica residenza di Villa il Ferrale, a metà strada tra Vinci e il sobborgo di Anchiano, è invece allestita una sezione dedicata alla pittura, che presenta le riproduzioni ad alta risoluzione e a grandezza naturale di tutti i dipinti di Leonardo: dalla celebre Gioconda alla monumentale Ultima Cena. Il percorso museale leonardiano si conclude poi con la Casa Natale di Leonardo ad Anchiano, raggiungibile dal borgo anche a piedi percorrendo l’antico sentiero di 3 chilometri denominato “Strada Verde”, immerso nella magnifica campagna toscana. Qui un ologramma a grandezza naturale racconta il lato più intimo e personale del grande maestro mentre l’applicazione multimediale “Leonardo Touch” invita a scoprire le sue opere pittoriche e grafiche.

Tra le cose da vedere al di fuori del borgo di Vinci si segnalano: la Pieve di San Giovanni Battista a Sant’Ansano in Greti, risalente al X secolo, dove sono custodite alcune pregevoli opere d’arte; la Pieve di San Pietro a Sant’Amato, straordinario esempio di architettura romanica in Toscana; e la Chiesa di Santa Maria a Faltognano, preceduta da una terrazza panoramica naturale cui fa ombra un imponente leccio secolare.

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